Una Opel Corsa, una mappa dell’Europa in cui sono tracciate alcune X, la voglia di vedere e quella di raccontare, un viaggio da Roma in Russia, per raccontare Chernobyl.
È questo il nuovo progetto di Sebastiano Greco, supportato da Hobos Factory, che intende affrontare i due problemi strutturali legati all’affaire Chernobyl, sempre attuale dopo i fatti di Fukushima e la revisione delle politiche energetiche di alcuni stati europei: la paura e il gap informativo creato ad arte dal regime sovietico per impedire all’opinione pubblica di sapere a cosa si era andati incontro, cosi svelando le dimensione di un disastro che rappresenta ancora una pesante ipoteca per il presente e il futuro del popolo ucraino.
È il 2 agosto la data fissata per la partenza: zaino, macchina fotografica e telecamera i loro compagni di viaggio. Un occhio su una realtà mai dimenticata che continua a pagare un prezzo troppo alto a causa di scelte scellerate compiute dal governo.





2 commenti
Wow, sono curioso, dove è possibile guardare qualcosa???
hi!!!